Appassionata di natura

Quest’estate ho avuto modo di riflettere anche troppo. Anche a parte la guerra in Ucraina e il Covid, sono preoccupata come penso molti altri per il caldo, per la siccita’, la desertificazione, per questo cambiamento climatico che porta con se’ intanto eventi catastrofici (alluvioni, vulcani in eruzione, terremoti, maremoti) e che di questo passo rischia di trasformate il pianeta in qualcosa di molto diverso da quello in cui eravamo abituati a vivere da millenni. Avevo gia’ dedicato all’argomento degli articoli nel blog un po’ “da stressata” dal titolo “Tra utopia e realta’” che ho tenuto in precedenza. Se siete interessati, partite da “Colpo d’occhio sulla desertificazione“.

Sole e sfumature di rosso - "Tramonto" di un equilibrio naturale da cui tra l'altro dipendiamo.
La foto la si puo’ trovare nel negozio, con il titolo “Sole e sfumature di rosso“. Purtroppo mi sembra adatta proprio nel significato di “tramonto” di un equilibrio naturale da cui tra l’altro dipendiamo.

Forse a differenza di altri, ho delle basi scientifiche e culturali che non mi aiutano, perche’ da qualunque parte cerchi di vedere l’insieme so che purtroppo siamo responsabili. Lo siamo non tanto del cambiamento moderato che era gia’ in corso da una ventina di anni, in modo sempre piu’ evidente. Siamo piuttosto responsabili del fatto che intorno alla fine del 2020 la temperatura media sul pianeta e’ purtroppo aumentata al punto che il cambiamento e’ diventato piu’ improvviso e imprevedibile nei dettagli.

Ho sentito dire che ci si dovrebbe abituare, riuscendo ad adattarci in fretta.

Ora, personalmente penso invece che si dovrebbe a maggior ragione tentare di ostacolare questo cambiamento, di rallentarlo, di fare in modo che con il tempo semmai il clima, e quindi la natura sul pianeta, possano riprendere quei ritmi che scandivano la nostra vita, ai quali eravamo abituati nelle diverse regioni. Ci sono dei modi per riuscirci, in realta’, dei quali puntare sull’energia da fonti rinnovabili, sulle auto elettriche e sui pannelli fotovoltaici e’ il piu’ evidente.

Magari mi rendo conto solo a livello molto superficiale dei motivi politici, economici e pratici che rendono impossibile affrettarsi piu’ di tanto, ma vorrei che le persone se ne convincessero.

Le foto che scatto in quest’ultimo periodo, che gia’ trovate in parte nel sito, e quelle che recupero, spesso giocandoci, tra tante foto scattate in precedenza, hanno penso spesso questo leit-motif di fondo. Trovate molti esempi in particoare nella Categoria “Foto Suggestive“.

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