Un frattale di gabbiano

5,00 

@Barbara Coluzzi
31/1/2010 – Parigi
Canon EOS 5D Mark II — EF24-105mm f/4L IS USM
1/250 s: 5.6; 100 ISO;  AF: 1625×1625; 4,68 Mo;

Descrizione

La prima foto di animale, banalmente un uccello che li’ all’epoca era abbastanza comune, che ho scattato con il nuovo apparecchio fotografico digitale a Parigi nel 2010. Un gabbiano in un’aiuola di un giardino pubblico che recentemente ho trasformato, in “versione artistica”, in un frattale di gabbiano.

Il risultato mi sembra simpatico, e puo’ forse essere utile per illustrare qualche libro di matematica che tratti dell’argomento frattali.

Nel sito trovate in particolare una foto simile, anch’essa artisticamente modificata a partire da un’immagine originale di quel periodo, ovvero “Tre gabbiani“.

In effetti per contrasto, l’immagine mi suggerisce una nota poesia di Giovanni Pascoli, adatta a questo periodo, che ho ritrovato nel blog “Giardini di rose“:

Un bubbolìo lontano… / Rosseggia l’orizzonte, / come affocato, a mare: nero di pece, a monte, / stracci di nubi chiare: / tra il nero un casolare: / un’ala di gabbiano.

Questa fotografia ha avuto poi una bellissima “Critica” da parte di un mio conoscente:

“La foto è affascinante e quasi ipnotica, mostrando un gioco di vortici e di scomposizione, frantumazione, mescolamento di colori, in cui il gabbiano si scompone esso stesso e si replica, proprio come il frattale del titolo.”