Descrizione
La prima foto di animale, banalmente un uccello che li’ all’epoca era abbastanza comune, che ho scattato con il nuovo apparecchio fotografico digitale a Parigi nel 2010. Un gabbiano in un’aiuola di un giardino pubblico che recentemente ho trasformato, in “versione artistica”, in un frattale di gabbiano.
Il risultato mi sembra simpatico, e puo’ forse essere utile per illustrare qualche libro di matematica che tratti dell’argomento frattali.
Nel sito trovate in particolare una foto simile, anch’essa artisticamente modificata a partire da un’immagine originale di quel periodo, ovvero “Tre gabbiani“.
In effetti per contrasto, l’immagine mi suggerisce una nota poesia di Giovanni Pascoli, adatta a questo periodo, che ho ritrovato nel blog “Giardini di rose“:
Un bubbolìo lontano… / Rosseggia l’orizzonte, / come affocato, a mare: nero di pece, a monte, / stracci di nubi chiare: / tra il nero un casolare: / un’ala di gabbiano.
Questa fotografia ha avuto poi una bellissima “Critica” da parte di un mio conoscente:
“La foto è affascinante e quasi ipnotica, mostrando un gioco di vortici e di scomposizione, frantumazione, mescolamento di colori, in cui il gabbiano si scompone esso stesso e si replica, proprio come il frattale del titolo.”
Il file JPEG reso disponibile dopo l’acquisto e’ in formato 1:1 e nello spazio di colori Adobe 1998; e’ ottenuto dal file RAW usando vari programmi, tra i quali in particolare “Gimp”; e’ molto dettagliato e compresso il meno possibile.
NB: Il file JPEG e’ in partenza un ingrandimento dell’originale di dimensione 1625×1625 px; quello in visione e’ inoltre riscalato a 800×800 px per velocizzare il caricamento della pagina.