Vespa con fiorellino sul prato

4,50 

@Barbara Coluzzi
13/6/2010 – Parigi
Canon EOS 5D Mark II – EF24-105mm f/4L IS USM
1/500 s: 9.0; 400 ISO;  nAF: 1067×1067; 256 Ko

Descrizione

Da una foto di una gita in campagna vicino Parigi di anni fa, nel 2010, una bella immagine che definirei artistica: una vespa posata a succhiare il nettare su un grazioso fiore giallo, che risaltano al punto da sembrare apparire dallo sfondo del prato.

L’ho ottenuta aumentando al massimo la definizione, con l’immagine centrale messa a fuoco particolarmente bene.

Il risultato e’ simile a quello di “Calabrone con fiorellino su prato“, mentre entrambe le immagini si differenziano da quelle, recenti e con soggetto simile, piu’ scientifiche, della serie sul bombo: “Il bombo e il fiore“, “Attrazione per il nettare“.

Quando pensiamo al fastidio e al pericolo delle reazioni allergiche dovute alle eventuali punture di questi insetti, dimentichiamo spesso il loro ruolo fondamentale nell’impollinazione, e non ci rendiamo conto che gli dobbiamo il bello dei fiori che invadono l’erba nei campi, che danno anche loro un contributo fondamentale all’equilibrio dell’ecosistema.

Ci puo’ essere qualche incidente: nella mia famiglia ce ne sono stati un paio quando da bambina accompagnavo i miei genitori in Calabria, dove loro andavano per vacanza / lavoro, da studiodi di zanzare, occupandosi anche di raccogliere le larve nelle fiumare e le alate nelle stalle.

Una volta mio padre, miope, calpesto’ un pesciolino morto sul bagnasciuga, dopo essersi tolto gli occhiali per andare a farsi un bagno. Io risi, vedendolo saltellare in modo piuttosto buffo su un piede solo, ma c’erano delle vespe posate sul pesciolino, e rimedio’ diverse punture sulla pianta del piede tutte insieme. Non era allergico, per fortuna.

A me capito’ solo, in un caldo pomeriggio in cui li aspettavo gironzolando per una fiumara, di abbassare il braccio senza accorgermi di avere una vespa posata addosso, che mi punse. Anche io, sempre per fortuna, non sono allergica.