Un airone cenerino ed un tuffetto

7,00 

@Barbara Coluzzi
9/10/2022 – Oasi di Alviano
Canon EOS 5D Mark II – EF300mm f/4L IS USM + 2.0 + 2.0;
1/250 s: 13.0; 6400 ISO;  nAF: 3734×3734; 4.29 Mo;

Descrizione

Su un sentiero all’interno dell’Oasi di Alviano ci sono dei capanni di appostamento dai quali si possono osservare in particolare gli uccelli di palude nel lago senza disturbarli. In effetti all’interno di uno di questi ero sola, e ci si poteva affacciare scostando appena una retina.

L’airone cenerino, Ardea cinerea, era vicino, guardava verso il canneto. Si puo’ vederne anche un occhio, nella foto, tra le foglie di canna. Questo, mentre dal canneto usciva un tuffetto, Tachybaptus ruficollis, che si e’ fatto un giro li’ intorno ed e’ tornato a nascondersi tra le canne.

In autunno, in questa zona, grazie alla presenza del Tevere e del lago di Alviano, che e’ appunto un’Oasi, si fermano tante specie di anatre e di uccelli migratori. E’ veramente bello, in genere, ed avere un “incontro ravvicinato” e’ poi sempre qualcosa di sorprendente, di veramente particolare.

Le altre foto che trovate nel sito di airone cenerino sono invece fatte dal ciglio di una scarpata sul Tevere in un punto in cui forma un’ansa.

Ringrazio per l’identificazione delle specie il professor Tommaso Pizzari.