Da un’agata blu

2,00 

@Barbara Coluzzi
6/7/2015 – Roma
Canon EOS 5D Mark II – EF100mm f/2.8L IS USM
1/125 s: 5.0; 400 ISO; nAF; 2500×2500; 2,74 Mo;

Descrizione

Dalla fotografia con il macro di un’agata, con delle belle sfumature tra il bianco, l’azzurro ed il blu, scattata a Roma nel 2015, lavorandoci sopra con un programma che gioca con i pixels, proprio, un’immagine moderna. Penso sia adatta, in particolare, come sfondo.

Mi sono immersa, in quest’ultimo periodo, in un tentativo di ritrovare, intanto io, un equilibrio tra il moderno e l’antico. L’agata azzurra, un soprammobile di mia mamma, e’ una fettina di roccia proveniente dalla Terra. Mi ha colpita riuscire a farne una fotografia “moderna”.

Forse il computer, il telefonino, l’auto elettrica, l’imparare ad usare al meglio l’energia proveniente da fonti rinnovabili in genere, quella solare in particolare, possono rappresentare il compromesso, “la porta aperta verso il futuro” che in questo momento non vediamo.

La crisi economica ed energetica non dovrebbero implicare tornare indietro su quanto c’era di “progressista”, in particolare nell’ultimo secolo, sui diritti ed altro. Se si fa uno sforzo collettivo penso si possa ancora raggiungere un mondo in evoluzione in senso positivo e piu’ in equilibrio con la natura. Le conoscenze scientifiche e tecnologiche perche’ questo sia possibile ci sarebbero.